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Maurizio Dolce ✓
Maurizio Dolce è nato a Bari e vive in un piccolo centro della sua provincia. Dopo una lunga attività professionale nel settore contabile e fiscale, con il pensionamento ha potuto dedicarsi pienamente alla scrittura e alle passioni coltivate nel corso della vita.
Autore indipendente, ha sviluppato una produzione narrativa che attraversa generi e ambientazioni differenti, dalla narrativa storica al romanzo contemporaneo, dal mondo nordico al Giappone, fino alla letteratura per ragazzi. Nelle sue opere ricorrono soprattutto i temi dell’identità, della memoria, delle scelte individuali e del rapporto tra l’uomo e il proprio tempo.
Un ruolo particolare nella sua formazione personale e letteraria è occupato dalla cultura giapponese. Studioso autodidatta della lingua, della storia e delle tradizioni del Giappone, ha conseguito le certificazioni ufficiali JLPT N5 e N4. Altrettanto importante è il suo interesse per la storia e la mitologia nordica, da cui è nata la Saga di Helvik.
Tra le sue opere pubblicate figurano Il figlio del Nord, L’ombra del Nord e Il ritorno del corvo, appartenenti alla Saga di Helvik; Kaidou. La via del cambiamento, ambientato in Giappone; Il tronco spezzato e Quello che resta, nei quali la vicenda individuale si intreccia con alcuni dei passaggi più complessi della storia italiana del Novecento. Alla narrativa per ragazzi appartengono Il ragazzo che ascoltava il vento e Il mistero del telefono scomparso.
Accanto ai romanzi, Maurizio Dolce si dedica alla saggistica storica e sociale, con particolare attenzione al confronto tra Italia e Giappone e ad alcuni momenti controversi della storia europea e italiana del Novecento.
La sua attività letteraria ha ottenuto diversi riconoscimenti nell’ambito dei premi nazionali. Nel 2026 ha ricevuto una Menzione d’Onore al Premio Letterario Lord Byron Porto Venere Golfo dei Poeti ed è stato finalista al Premio Isolario; Il tronco spezzato è inoltre entrato nella short list del Premio Orlando Paola.
